Statuto


Articolo 1

E' costituita un'Associazione denominata:

Pubblica Assistenza Croce Azzurra Borzoli

 

Articolo 2

L'Associazione ha una propria bandiera, dispone di un sigillo e di un distintivo con caratteristiche fissate dalle apposite norme regolamentari.

 

Articolo 3

 L'Associazione non ha scopo di lucro e la durata dell'Associazione è illimitata.

L'Associazione ha carattere aconfessionale ed apartitico e si richiama ai valori fondamentali della Costituzione Repubblicana, erogando le proprie prestazioni nei confronti di tutti i cittadini, dando concreta attuazione a quanto previsto dall'art. 3 della Costituzione.

Essa persegue i seguenti scopi:

  • a) Interviene a favore degli infortunati e degli infermi, provvedendo all'assistenza nel primo intervento ed al trasporto degli stessi nelle strutture preposte; interviene, altresì, in tutte le pubbliche calamità nazionali e locali con attività di assistenza e solidarietà a favore delle popolazioni.
  • b) Promuove ed organizza il volontariato nel settore socio-sanitario curando la diffusione di una cultura sanitaria ed assistenziale e la formazione di una coscienza solidaristica volta al rispetto ed alla valorizzazione dell'uomo, dell'ambiente, della protezione civile e di ogni altro aspetto della solidarietà popolare in cui esprime la capacità aggregante e creativa delle persone.
  • c) Promuove manifestazioni culturali, sportive, artistiche e ricreative volte ad incrementare il volontariato anche attraverso pubblicazioni periodiche e l'uso di mezzi di comunicazione di massa.
  • d) Promuove le opportune iniziative per combattere alcune delle moderne piaghe sociali.
  • e) La capacità organizzativa dell'Associazione ed il reciproco rapporto di collaborazione tra gli Associati consentono la promozione e l'organizzazione di corsi sia formativi che di aggiornamento per il conseguimento degli scopi sociali dell' A.N.P.A.S., purché compatibili con quelli sociali.
  • f)Promuovere la costituzione di sezioni qualora il numero di Associati o le esigenze territoriali lo rendessero necessario. L'Associazione, in osservanza della Legge 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modifiche ed integrazioni, prevede, altresì:
  • a)L'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;
  • b) Il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate nel punto 1. ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;
  • c) Il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre Associazioni che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
  • d) L'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  • e) L'obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale;
  • f) Disciplina uniforme del rapporto associativo o delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo; escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli Associati o partecipanti maggiori di età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione;

 

Articolo 4

Aderisce all'Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze A.N.P.A.S.

Adotta per i propri Associati la tessera con impresso l'emblema dell'A.N.P.A.S. acquisendo anche valore di tessera nazionale.

Può porsi a disposizione delle Aziende Sanitarie Locali ed Enti Locali tramite apposite convenzioni.

 

Articolo 5

Alla fine di ogni anno solare, l'Associazione redige un inventario dal quale risulti in modo chiaro la consistenza patrimoniale alla data del 31 Dicembre.

 

Articolo 6

La Pubblica Assistenza Croce Azzurra Borzoli fonda la propria struttura associativa sui principi della solidarietà e carità. Possono essere iscritti all'Associazione persone di ambo i sessi, senza limitazioni di età, che possiedano i requisiti di ineccepibile moralità e buona condotta.

Il numero degli Associati è illimitato.

 

Articolo 7

L'Associazione è composta da Associati:

a) Onorari

b) Benemeriti

c) Effettivi

d) Sanitari

e) Allievi

f) Giovani

g) Sostenitori

 

Articolo 8

Associati ONORARI

sono coloro che, su proposta dell'Assemblea degli Associati, vengono nominati del Consiglio di Amministrazione per speciali benemerenze. Essi non sono tenuti a versare alcuna quota sociale. Sono Associati Onorari di diritto coloro che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione.

Associati BENEMERITI

sono coloro che abbiano conseguito particolari distinzioni nell'espletamento delle attività sociali. La loro nomina è effettuata dal Consiglio di Amministrazione.

Associati EFFETTIVI

sono le persone fisiche che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e che si impegnino a prestare gratuitamente servizio, che contribuiscono all'andamento dell'Associazione secondo le norme previste dal regolamento.

Associati SANITARI

sono le persone fisiche che abbiano conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia, riconosciuta dallo Stato Italiano o che abbiano conseguito il Diploma di infermiere Professionale, riconosciuto dallo Stato Italiano.

Associati ALLIEVI

sono le persone fisiche che non abbiano raggiunto il diciottesimo anno di età. Essi possono partecipare al servizio solo se maggiori di anni 15 (quindici) ed esclusivamente in qualità di Allievi secondo le norme previste dal Regolamento.

Associati GIOVANI

sono le persone fisiche che non abbiano raggiunto il quindicesimo anno di età.

Associati SOSTENITORI

sono le persone fisiche che assumono l'impegno di sostenere finanziariamente l'Associazione.

 

Articolo 9

Gli Associati sono tenuti, entro il 31 Gennaio di ogni anno, al versamento di una quota che sarà fissata, per ogni anno e per ogni categoria di Associati, dal Consiglio di Amministrazione.

Gli Associati che non abbiano effettuato il pagamento entri il 28 Febbraio sono considerati morosi e saranno considerati decaduti da Associato. Sono esentati dal pagamento della quota annuale gli Associati Benemeriti, Onorari, Allievi, Giovani e i ragazzi del Servizio Civile Nazionale.

Ad ogni Associato saranno consegnati copia dello Statuto e del Regolamento Interno.

 

Articolo 10

La domanda di ammissione degli Associati deve essere indirizzata per iscritto al Presidente dell'Associazione.

Essa deve essere controfirmata da due Associati proponenti che ne garantiscano la moralità e l'accettazione degli scopi sociali.

Se richiesta dovrà dimostrare la propria moralità attraverso le forme stabilite dal vigente regolamento nel rispetto delle norme di legge.

In caso di minori, dovrà portare anche la firma del genitore o di chi ne fa le veci.

La domanda dovrà essere accompagnata dalla quota di ammissione stabilita dal Consiglio di Amministrazione e verrà affissa all'Albo Sociale per eventuali opposizioni, per la durata di gg. 5 (cinque), periodo entro il quale il Consiglio di Amministrazione non potrà deliberare in merito. Motivandone la causa, il Consiglio di Amministrazione può respingere la domanda d'ammissione; in tal caso la quota versata sarà resa.

 

Articolo 11

Associati Effettivi, Sanitari, Sostenitori, Benemeriti e Onorari hanno i seguenti diritti:

  • a) prendere parte alle votazioni;
  • b) essere eletti negli organismi sociali previsti del presente Statuto, che abbiano un'anzianità di anni 2 (due);
  • c) chiedere la convocazione dell'Assemblea degli Associati nei termini previsti dal presente Statuto;
  • d) partecipare a tutte le attività sociali ordinarie e straordinarie secondo quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione;
  • e) usufruire delle facilitazioni e degli onori previsti per gli Associati;
  • f) ricevere la tessera sociale e fregiarsi del distintivo sociale e di quanto altro previsto dal Regolamento;
  • g) gli Associati Allievi godono godono degli stessi articoli di cui sopra, eccetto quelli previsti ai punti a) b) c) .

Articolo 12

La qualità di Associato si perde:

a) per esclusione

b) per morosità

c) per rinuncia

 

Articolo 13

Perdono la qualità di Associato per esclusione coloro che, per gravi inadempienze nei confronti del presente Statuto, rendono incompatibile il mantenimento del loro rapporto con l'Associazione.

Perdono la qualità di Associato per morosità coloro i quali non abbiano effettuato, entro i termini previsti dall'articolo 9 dello statuto i pagamenti dovuti.

Perdono la qualità di Associato per rinuncia coloro i quali, previa comunicazione scritta al Consiglio di Amministrazione, manifestino la volontà di recedere dall'Associazione.

La perdita della qualità di Associato viene sancita dal Consiglio di Amministrazione e ratificata dell'Assemblea degli Associati.

 

Articolo 14

Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea degli Associati;

b) il Consiglio di Amministrazione;

c) il Presidente;

  d) il Collegio dei Sindaci.

 

Assemblea degli Associati

 

Articolo 15

Le Assemblee degli Associati sono Ordinarie e Straordinarie; esse sono composte dagli Associati che godano dei diritti Sociali previsti dello Statuto.

 

Articolo 16

L'Assemblea Ordinaria degli Associati deve riunirsi almeno una volta all'anno in sessione ordinaria, entro il primo semestre, per l'approvazione del conto consuntivo dell'esercizio e per l'esame del Bilancio di previsione dell'esercizio successivo.

 

Articolo 17

 

L'Assemblea straordinaria degli Associati sarà convocata tutte le volte che il Consiglio di Amministrazione lo ritenga opportuno, oppure quando ne sia fatta motivata richiesta da almeno 1 /10 ( Cod. Civ. art. 20 comma 2 ) dagli Associati che godano dei diritti sociali.

 

Articolo 18

Le Assemblee degli Associati sono indette dal Presidente dell'Associazione.

La sede e la data dell'Assemblea degli Associati con il relativo ordine del giorno dovranno essere comunicate agli Associati tramite la Bacheca Sociale almeno cinque giorni prima della data fissata per la convocazione o con modalità stabilite dalle apposite norme regolamentari.

Nell'ordine del giorno delle Assemblee dovrà essere sempre inserita la voce "Varie" ed ogni Associato avrà la facoltà di esporre liberamente fatti o eventi riguardanti l'attività sociale.

 

Articolo 19

L'Assemblea deve essere fissata in prima ed in seconda convocazione.

Nell'avviso di convocazione dovranno essere fissati anche il giorno e l'ora della seconda convocazione.

Per la validità dell'Assemblea in prima convocazione occorre la presenza della metà più uno degli Associati.

In Seconda convocazione l'Assemblea è valida con l'intervento di un numero di Associati e loro delegati non inferiore al doppio del Consiglio Direttivo.

La prima e la seconda convocazione non dovranno essere convocate nello stesso giorno. (art. 2369 cod.civ.)

 

Articolo 20

Nell'Assemblea:

a) ogni Associato ha diritto a un voto;

b) un Associato può delegare con atto scritto il suo voto ad un altro Associato, facendo pervenire la delega al Presidente dell'Assemblea;

c) ogni Associato non può avere più di una delega;

d) gli Associati che non godano dei diritti sociali non possono delegare il proprio voto, né accettare delegazioni di voto;

e) per lo svolgimento e la devoluzione del Patrimonio occorre il voto favorevole dei 3/4 di tutti gli Associati iscritti (art. 21 cod. civ.)

 

Articolo 21

L'Assemblea degli Associati, prima di dare inizio ai lavori, procede alla nomina di un presidente e di un Segretario, i quali durano in carica per tutta la durata dell'Assemblea stessa.

Il Segretario, sotto la responsabilità del Presidente, provvederà a redigere il verbale dell'Assemblea su apposito Libro dei Verbali.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei votanti, escluso modifiche Statuto e scioglimento: per lo Statuto deve essere individuata una maggioranza qualificata di 50+1 degli Associati in 1° convocazione e una maggioranza dei presenti in 2° convocazione, mentre per lo scioglimento il voto favorevole dei 3/4 degli Associati ( art. 21 cod. civ. ).

Le votazioni hanno luogo col metodo del voto segreto quando si tratti di elezioni alle Cariche Sociali o quando la deliberazione riguarda le singole persone.

I verbali sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea.

 

Articolo 22

L'Assemblea degli Associati approva i conti consuntivi ed esamina i bilanci di previsione, delibera le modificazioni statuarie, nomina la Commissione Elettorale per l'elezione del Consiglio di Amministrazione e per l'elezione del Collegio dei Sindaci, propone al Consiglio di Amministrazione la nomina degli Associati Onorari.

 

Articolo 23

La Commissione Elettorale nominata dall'Assemblea degli Associati ha il compito di indire le elezioni per la nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Sindaci.

La Commissione Elettorale è composta da tre membri che diventano anche scrutatori e non possono essere candidati.

Le modalità per l'elezione sono stabilite dalla Commissione Elettorale e dalle apposite norme.

 

Articolo 24

Qualora il numero degli Associati sia ridotto a meno del doppio dei componenti del Consiglio di Amministrazione e finché questo limite non sia nuovamente raggiunto, le attribuzioni dell'Assemblea degli Associati, in via provvisoria, sono devolute al Consiglio di Amministrazione.

 

Il Consiglio di Amministrazione

 

Articolo 25

L'Associazione è retta da un Consiglio di Amministrazione composto da cinque eletti dagli Associati secondo le norme di cui ai precedenti articoli 22 e 23 di età non inferiore ai diciotto anni.

Il Consiglio di Amministrazione, nella sua prima riunione e sotto la presidenza del Consigliere con maggiore anzianità dell'Associazione, provvede alla nomina del Presidente e delle Cariche Sociali.

 

Articolo 26

Il Consiglio di Amministrazione dura in carica cinque anni dalla data di insediamento. Entro tre mesi dalla scadenza del mandato, il Presidente convoca l'Assemblea degli Associati per l'elezione dei nuovi consiglieri.

I membri del Consiglio di Amministrazione possono essere rieletti.

I membri del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non intervengano a tre sedute consecutive decadono dalla carica.

I membri del Consiglio di Amministrazione che intendano rinunciare al loro mandato dovranno darne comunicazione scritta al Presidente.

La decadenza è pronunciata dal Consiglio su proposta del Presidente che provvede alla immediata sostituzione con il primo o uno dei successivi Associati risultanti non eletti nelle ultime elezioni che accettino la carica.

Il membro insediato come anzidetto resta in carica quanto sarebbe dovuto rimanere il suo predecessore.

Nel caso venisse a mancare il numero legale del Consiglio di Amministrazione, il Presidente convoca, ai sensi degli articoli 22 e 23, l'assemblea degli Associati per il rinnovo del consiglio.

 

Articolo 27

Le adunanze del Consiglio di Amministrazione sono ordinarie e straordinarie.

L'adunanza ordinaria si riunisce almeno una volta l'anni e, in ogni caso, nelle epoche stabilite dalla Legge per la redazione del conto consuntivo, del bilancio preventivo e delle eventuali variazioni dello stesso a termini di Legge.

Le adunanze straordinarie ogni qualvolta lo richieda un bisogno urgente, sia per invito del Presidente, sia per domanda scritta e motivata da almeno la maggioranza dei componenti del Consiglio.

I Consigli direttivi sono convocati dal Presidente ai componenti del Consiglio di Amministrazione almeno 5 ( cinque ) giorni prima della data del Consiglio.

 

Articolo 28

Il Consiglio di Amministrazione delibera con l'intervento della maggioranza assoluta di coloro che lo compongono.

Le votazioni si fanno per appello nominale o a voto segreto; hanno sempre luogo a voto segreto quando si tratti di questioni riguardanti persone.

A parità di voto prevale il voto espresso dal Presidente.

Per la validità dell'adunanza non è computato chi, per avervi un qualsiasi interesse, non può prendere parte alle deliberazioni.

 

Articolo 29

Dalle riunioni del Consiglio di Amministrazione viene redatto un verbale a cura del Segretario e controfirmato dal Presidente. Quando qualcuno degli intervenuti si allontani o rifiuti di firmare ne sarà fatta menzione.

 

Articolo 30

Il Consiglio di Amministrazione provvede all'iscrizione degli Associati, all'amministrazione dell'Associazione e al suo regolare funzionamento, delibera i regolamenti di amministrazione e di servizio interno, promuove, quando occorre, la modificazione dello Statuto, prende i provvedimenti disciplinari, delibera, in genere, su tutti gli affari che interessano l'Associazione e che non siano di competenza dell'Assemblea degli Associati a termini dell'articolo 22 dello Statuto.

 

Il Presidente

 

Articolo 31

Il Presidente dell'Associazione ne è legale Rappresentante in tutti gli atti amministrativi, contrattuali e Giudiziari, cura l'esecuzione delle deliberazioni dell'Assemblea degli Associati e del Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente, a titolo esemplificativo e non limitativo, potrà quindi aprire conti correnti ed operare su conti correnti aperti a nome dell'Associazione e compiere in genere operazioni bancarie e presso gli uffici postali.

In caso di urgenza adotta tutti i provvedimenti necessari per il regolare funzionamento dell'Ente, salvo riferirne, per la ratifica, al Consiglio di Amministrazione in adunanza da convocarsi entro breve termine.

In caso di assenza temporanea del Presidente le sue attribuzioni verranno assegnate al Vice Presidente nominato in seno al Consiglio di Amministrazione.

 

Commissione di Disciplina

 

Articolo 32

La commissione di Disciplina è composta da tre membri effettivi, rimane in carica cinque anni ed è nominata dal Consiglio Di Amministrazione. I membri decaduti possono essere rieletti.

La commissione delibera a maggioranza dei suoi componenti. Nel suo seno nomina il Presidente ed il Segretario.

La commissione di Disciplina, quale arbitro rituale secondo le norme del presente Statuto e Regolamento Interno, delibera, pronunciando secondo equità, sanzioni e giudizi di comportamento su questioni che insorgono sull'applicazione e sull'interpretazione dello Statuto e del Regolamento Interno.

Dirime le questioni e contestazioni tra gli iscritti, è l'organo competente in materia di disciplina sociale.

Quando la Direzione dei Servizi deferisce un Associato alla commissione di Disciplina, ha sempre l'obbligo di istruire il rapporto disciplinare e di relazionare per iscritto e verbalmente, nella persona del Direttore dei Servizi (o da un Vice Direttore dallo stesso delegato) al momento della convocazione per la celebrazione del rapporto.

Interviene autonomamente o su richiesta del Consiglio Di Amministrazione, anche in caso che cadano in giudizio le cariche sociali e i membri del Consiglio Di Amministrazione ad eccezione del Presidente.

Nel caso in cui un componente del Collegio dei Sindaci rimanesse coinvolto in un rapporto disciplinare, detto rapporto sarà, cosi come per il Presidente del Consiglio Di Amministrazione e per un membro del Collegio dei Sindaci, esaminato dal Collegio dei Probiviri dell'A.N.P.A.S. regionale o nazionale.

Redige un apposito atto istruttorio della controversia.

I verbali sono archiviati dal Collegio dei Probiviri dopo che copia dell'atto finale sia stato consegnato pe l'applicazione delle misure di propria competenza statutaria e di Regolamento Interno al Consiglio di Amministrazione.

Il Regolamento Interno ne stabilirà le modalità.

 

 

Il Collegio dei Sindaci

 

 Articolo 33

Il Collegio dei Sindaci è eletto dall'Assemblea secondo le norme di cui ai precedenti articoli 22 e 23.

Il Collegio dei Sindaci è formato da tre persone aventi un'anzianità sociale di almeno due anni.

Il Collegio dei Sindaci provvede alla nomina, nel suo seno, del Presidente.

Ai Sindaci spetta la verifica della regolare tenuta delle scritture contabili e del conto consuntivo.

Delle proprie riunioni il Collegio dei Sindaci redige un verbale da trascrivere in apposito libro.

I Sindaci possono assistere alle adunanze del Consiglio di Amministrazione, con solo voto consultivo e possono, in caso di necessità, esercitare il loro compito anche singolarmente.

Essi rimangono in carica cinque anni e possono essere rieletti.

In caso di remissione, il Sindaco è sostituito dal primo, o uno dei successivi Associati, risultanti non eletti nelle ultime elezioni e che accetti la carica. Il membro insediato come anzidetto resta in carica quanto sarebbe dovuto rimanere il suo predecessore.

Nel caso venisse a mancare il numero legale del Collegio dei Sindaci, il Presidente convoca, ai sensi degli articoli 22 e 23, l'assemblea degli Associati per il rinnovo del Collegio dei SIndaci.

 

Articolo 34

Gli Associati forniscono le loro prestazioni a titolo gratuito.

Le cariche sociali sono assunte e svolte a titolo gratuito.

Qualora si renda necessario la Pubblica Assistenza "Croce Azzurra Borzoli" potrà avvalersi di personale dipendente nei limiti di cui all'articolo 7, 4° comma della Legge 11 Agosto 1991 n°266 ed eventuali successive modifiche o integrazioni.

 

Articolo 35

In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio sarà affidato all'Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze Regionale che lo destinerà ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o ai fini di pubblica utilità, sul territorio in cui la Pubblica Assistenza Croce Azzurra Borzoli stessa è ubicata, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge.

 

Articolo 36

Disposizioni finali:

Quanto sopra ove necessario sarà regolamentato dal regolamento interno.

Per le materie non contemplate nel presente Statuto, si osservano le disposizioni legislative e regolamentari vigenti e quelle che in avvenire saranno emanate in materia di assistenza socio sanitaria e di tutela e valorizzazione del volontariato nei diversi settori in cui l'Associazione persegue i propri scopi.

 

Art. 3 della Costituzione Italiana

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.E' compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Art. 3 della Costituzione Italiana

 

 

 

Riconoscimento Persona Giuridica di Diritto Privato con D.G.R. n°4892 del 09/11/1985

Iscritta al Registro Regionale delle Organizzazioni di Volontariato

Settore Sanitario n°SN-GE-ASO-16/95

Ai sensi della Legge 11 Agosto 1991, n°266 e della L.R. 28/05/1992 n°15

 

Approvato dall'Assemblea Straordinaria del 11/04/2010

con la presenza del dottor Massimo Chiabrera Notaio

Registrato a Genova il 14/04/2010 al n° 4368